Le imprese e, più di recente, le associazioni devono, per effettuare in modo professionale il loro lavoro, informarsi costantemente circa le iniziative assunte dai loro diretti concorrenti. Nei mercati evoluti, il controllo della concorrenza è una delle attività primarie per meglio gestire, organizzare e distribuire l’attività aziendale.
Solo un attento controllo delle iniziative della concorrenza e delle attività portate avanti dalle altre società competitor, può portare l’azienda alle scelte più corrette. Spesso, tuttavia, la mancanza di risorse interne aziendali induce le imprese a trascurare questo genere di attività. Il mercato potenziale al quale il professionista del controllo della concorrenza può rivolgersi è perciò quantomai vasto: case editrici, imprese, associazioni, società che fanno capo alla pubblica amministrazione locale. Enti, questi ultimi in particolar modo, che dimenticano spesso quanto sia importante conoscere le iniziative dei propri concorrenti.
Questa è forse una delle poche attività che si possono svolgere senza dover possedere requisiti particolari. In sostanza, si tratta di raccogliere e archiviare in forma digitale inserzioni pubblicitarie, articoli e notizie relative a una data azienda. Come investimenti iniziali, ci si può limitare ad acquistare un computer, uno scanner piano, una stampante laser anche entry-level dotata però di buona risoluzione.
In questo genere di lavoro, è fondamentale tenere sotto controllo la stampa quotidiana o periodica. Una volta controllati i giornali, bisognerà acquisire le inserzioni e

