Licio Gelli in tv su Odeon

E’ di questi giorni la notizia del ritorno di Licio Gelli in televisione e precisamente nel talk show “Venerabile Italia”,in onda da Lunedi prossimo su Odeon Tv.Nonostante le interviste rilasciate negli anni,Licio Gelli è la prima volta che compare in uno studio televisivo e lo farà come ospite raccontando la sua vita e le sue verità.Le sue ultime dichiarazioni hanno suscitato polemiche  e perplessità nel mondo politico e non.Gelli ha piu’ volte indicato Silvio Berlusconi come il suo “erede” esprimendo il suo apprezzamento verso la politica di gestione del Premier.Dichiarazioni che hanno fatto reagire alcuni esponenti del Pd,come Anna Finocchiaro,che invita Berlusconi a esprimersi in merito a le dichiarazioni del piduista;o come Osvaldo Napoli che dichiara che “è un apprezzamento che si trasforma in veleno per chi lo riceve”.Il senatore del Partito Democratico,Vincenzo Vita chiede  l’intervento del Garante  delle Comunicazioni in quanto “la loggia P2 non puo’ andare in onda” e dello stesso parere è la Federazione della Stampa.L’UDC infine rimane nelle sue posizioni di centro,dichiarando che “i cattivi maestri in tv destabilizzano il clima del Paese”.

Sembra quindi che in linea generale il mondo politico e non solo, voglia prendere le distanze da Gelli,che a quasi 90 anni appare spigliato e pronto a rispondere alle domande dei giornalisti.
Marcello Dell’Utri è stato invitato alla trasmissione per parlare dei Diari di Mussolini ma sembra intenzionato a rinunciarvi per la presenza di Gelli e dello stessa linea di condotta sembra essere il Senatore a vita Giulio Andreotti.
Il “venerabile” della sciolta P2 nelle sue dichiarazioni,esprime il suo disappunto per le proteste studentesche in quanto,secondo la sua linea politica “le manifestazioni non ci dovrebbero essere e gli studenti dovrebbero essere in aula a studiare”;approva la legge Gelmini che “ripristina un po’ di ordine”.

Alle polemiche e contestazioni,risponde il proprietario di Odeon tv  Raimondo Lagostena Bassi,specificando che Gelli non sarà il conduttore di un ciclo di trasmissioni,ma solo un ospite che si è prestato a raccontare davanti alle telecamere le sue memorie,replicando che è un servizio di documentazione e pubblica utilità
e che qualunque tentativo di censura sia solo un ‘ attentato alla democrazia.

Aggiungi su OkNotizie

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.